Dynatrace potenzia il monitoraggio degli ambienti multicloud

Con il miglioramento all'Application Security Module e nuove funzioni di monitoraggio delle infrastrutture che comprendono anche la ricerca e l’analisi in Kubernetes, nei cloud pubblici e nei framework di dati aperti, la piattaforma di Software Intelligence di Dynatrace diventa sempre più potente.

Autore: Redazione SecurityOpenLab

Dynatrace potenzia la sua storica piattaforma di Software Intelligence aggiungendo un ulteriore livello. Poco tempo fa era stata ampliata con il modulo Dynatrace Application Security, che fornisce funzionalità Runtime Application Self-Protection per le applicazioni in produzione e in pre-produzione, ottimizzato per le architetture Kubernetes e per gli approcci DevSecOps. Ora l'azienda ha annunciato miglioramenti all'Application Security Module e nuove funzioni di monitoraggio delle infrastrutture.

Per la prima, si parla dell’estensione della valutazione del rischio per le applicazioni in esecuzione su Node.js, l’ambiente di runtime alla base delle applicazioni cloud-native di molti dei principali brand al mondo. Sul fronte delle infrastrutture invece Dynatrace ha espanso la ricerca e l’analisi in Kubernetes, nei cloud pubblici e nei framework di dati aperti

Questa novità, che beneficia dell'Intelligenza Artificiale, interessa i soprattutto i team DevOps e Site Reliability Engineering (SRE), che potranno individuare e analizzare i log da Kubernetes, dagli ambienti multicloud e dai framework di dati open source più utilizzati. Identificare, segmentare e analizzare i registri storici in tempo reale da qualsiasi fonte, da una posizione centralizzata e senza bisogno dell'intervento manuale, consente la rilevazione precoce di qualsiasi anomalia che possa impattare sul business. 

Quattro sono gli ambiti principali in cui opera la nuova funzione di monitoraggio. Inserimento e archiviazione dei log estesi include i log di ambienti Kubernetes e multicloud, Amazon Web Services, Google Cloud Platform, Microsoft Azure e Red Hat OpenShift, nonché i framework di dati di log open source più utilizzati, come Fluentd e Logstash.

L'analisi dei log inoltre può essere condotta mediante il nuovo visualizzatore di log, che mette a disposizione dei team i filtri per individuare, analizzare e segmentare i dati di log cronologici e in tempo reale da qualsiasi fonte, da una posizione centralizzata. Si possono così esplorare i log in ambienti multicloud con estrema facilità e analizzarli nel contesto della loro architettura.

Sempre riguardo ai log, è di particolare rilevanza Dynatrace Smartscape, un agent per ambienti multicloud che traccia una mappa dei dati di log del cloud, mostra le tecnologie e le dipendenze negli ambienti multicloud, oltre che le interazioni degli utenti con queste tecnologie. A supervisionare tutte queste nuove funzioni c'è un componente nevralgico: il motore di intelligenza artificiale Davis. Risponde alle domande in tempo reale, rileva le anomalie sulla base di eventi log e altri dati. Inoltre è in grado di identificare automaticamente la causa principale dei problemi dell’infrastruttura, come per esempio il degrado di Kubernetes.

Le novità sono frutto di un duro lavoro iniziato nel 2015 con lo sviluppo della piattaforma principale. Un tempo focalizzata sul monitoraggio del cloud, e ora ampliata perché l'accelerazione digitale a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi ha chiarito che la supervisione da sola non è sufficiente: occorre una software intelligence basta su AI, che sia immediata e intuitiva da usare.La nuova soluzione ampliata è web scaled ed è aperta in modo da consentire la progressiva e continua integrazione di altre funzioni.

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