Palo Alto Networks acquisisce Chronosphere per 3,35 miliardi di dollari, rafforzando osservabilità cloud-native e sicurezza integrate per i carichi di lavoro AI.
Autore: Redazione SecurityOpenLab
Palo Alto Networks ha annunciato l’acquisizione di Chronosphere per rafforzare la propria strategia di osservabilità nell’era dell’AI. L’obiettivo è di ottenere una gestione unificata di dati e sicurezza per applicazioni moderne e carichi di lavoro basati sull’AI. L’azienda californiana ha siglato un accordo definitivo per rilevare la piattaforma di osservabilità per circa 3,35 miliardi di dollari in contanti e premi azionari sostitutivi. L’affare si chiuderà nella seconda metà dell’anno fiscale 2026, dopo le approvazioni previste dalla legge.
Chronosphere porta in dote un’architettura progettata specificamente per scalare con i volumi di dati dell’era AI, gestendo enormi quantità di dati frutto della telemetria cloud, con un focus marcato su efficienza dei costi e affidabilità. I pregi di questa soluzione sono ampiamente dimostrati con le istallazioni presso clienti globali, fra cui aziende alla guida della rivoluzione dei modelli generativi. La piattaforma è stata riconosciuta Leader nel Magic Quadrant 2025 di Gartner per le soluzioni di osservabilità e integra funzionalità avanzate di pipeline di telemetria, trasformazione e routing dei dati, pensate per rendere sostenibile l’ingestione massiva di informazioni su larga scala.
Per Palo Alto Networks, l’interesse strategico di questa mossa va oltre la sola osservabilità: l’integrazione di Chronosphere con Cortex AgentiX punta a trasformare l’osservabilità da semplice monitoraggio passivo a remediation agentica in tempo reale. La nuova offerta prevede la distribuzione di agenti AI su volumi di dati in scala petabyte per rilevare problemi di performance, indagarne automaticamente le cause e chiudere il loop con azioni correttive autonome, migliorando al contempo la visibilità combinata su security e observability e ottimizzando i costi di gestione della telemetria.
L’operazione si inserisce in una strategia di espansione aggressiva che negli ultimi mesi ha visto Palo Alto Networks mettere a segno acquisizioni di peso, come l’accordo da circa 25 miliardi di dollari per CyberArk nell’ambito dell’identity security e l’acquisizione di Protect AI per rafforzare la protezione dei modelli e dei workflow di intelligenza artificiale, oltre a precedenti operazioni Dig Security e Talon Cyber per ampliare le capacità su certificati, data security e secure access. In questo quadro, Chronosphere rappresenta il tassello dedicato all’osservabilità cloud-native, funzionale a supportare quella platformization che Palo Alto rivendica come leva per semplificare la sicurezza su scala.
Sul piano operativo e finanziario, Chronosphere dichiara ricavi ricorrenti annuali superiori a 160 milioni di dollari al 30 settembre 2025, con crescita a tre cifre anno su anno: numeri che ne confermano il posizionamento tra i player più dinamici dell’observability SaaS. Fino al closing, le due aziende continueranno a operare in modo indipendente; una volta completata la transazione, la tecnologia di Chronosphere sarà integrata all’interno dell’ecosistema di Palo Alto Networks, con un percorso di transizione che mira a preservare la resilienza e il supporto agli attuali clienti, potenziando al tempo stesso la capacità del vendor di offrire osservabilità e sicurezza integrate per i moderni data center AI.