NTT DATA rafforza la propria rete globale di sicurezza con sei nuovi Cyber Defense Center in India, Regno Unito e USA, basati su AI, automazione avanzata e competenze locali integrate.
Autore: Redazione SecurityOpenLab
NTT DATA amplia la propria infrastruttura di sicurezza introducendo sei nuovi Cyber Defense Center basati sull’Intelligenza Artificiale, distribuiti tra India, Regno Unito e Stati Uniti, nell’ambito di una strategia che punta su modelli di difesa distribuiti, automazione avanzata e uso estensivo di agenti AI per le operazioni di security.
L’iniziativa è presentata come un’evoluzione rispetto ai tradizionali SOC centralizzati, in cui una rete coordinata di strutture combina competenze locali e visibilità globale sulle minacce. I Cyber Defense Center sono progettati per apprendere dagli incidenti passati e dall’esperienza degli analisti, con lo scopo di automatizzare la classificazione e la priorità degli alert, ridurre i tempi di indagine e accelerare il contenimento degli attacchi. Secondo i dati diffusi dall’azienda, l’impiego di agenti AI e automazione promette una riduzione dei tempi medi di rilevamento e risposta fino al 60% e una contrazione del volume di alert fino al 90%, di modo da permettere ai team di concentrarsi sulle attività più complesse, come digital forensics, contenimento e recovery.
Ciascun centro integra una combinazione di tecnologie e servizi che spaziano dalla cyberdifesa autonoma alla threat intelligence, con una particolare attenzione alla capacità di operare in modo continuo e coordinato. Le piattaforme di sicurezza utilizzate si basano su partnership tecnologiche esistenti e forniscono monitoraggio, rilevamento e risposta agli incidenti 24/7, con una dashboard unificata che aggrega insight, dati di threat intelligence e funzionalità di orchestrazione. L’architettura è pensata per adattarsi alle normative regionali in tema di privacy e sicurezza dei dati grazie alla collaborazione con CERT, National Cyber Security Centre e agenzie governative locali.
Dal punto di vista dei servizi, i Cyber Defense Center offrono un portafoglio che comprende Managed Detection & Response, Incident Response, Threat Intelligence, consulenza su compliance e regolamentazione, oltre a servizi di sicurezza per ambienti cloud e OT. I nuovi centri si aggiungono a una rete di oltre 40 delivery center e SOC distribuiti in più di 50 Paesi ed estendono la copertura complessiva a più di 1.200 clienti a livello globale. In totale, gli analisti di sicurezza che operano in questi centri sono oltre 800.