Malware MosaicLoader bersaglia i PC con software illegali

Spazi pubblicitari a pagamento visualizzano nei motori di ricerca i link malevoli per contagiare chi cerca attivamente software illegali da scaricare.

Autore: Redazione SecurityOpenLab

I software piratati tornano nell'occhio del ciclone con il nuovo malware MosaicLoader. Come segnalato dai ricercatori di Bitdefender che lo hanno scoperto, prende di mira chi usa software scaricati illegalmente e cerca di infettarne i dispositivi.

MosaicLoader si diffonde attraverso annunci presenti nei risultati delle ricerche per attirare gli utenti in cerca di software craccati e infettarne i dispositivi. Infatti, i criminali informatici dietro a MosaicLoader acquistano spazi pubblicitari all'interno delle pagine con i risultati dei motori di ricerca. I loro link malevoli appaiono quindi tra i primi risultati quando le persone cercano un software craccato.

Una volta identificato l'obiettivo, il malware rilascia diverse tipologie di contenuti, dai semplici stealer di cookie e miner di criptovaluta fino ai trojan più complessi, come la backdoor Glupteba.
Come si può vedere dallo schema pubblicato nella ricerca, questo malware ha una struttura molto complessa, con tre tecniche di offuscamento che gli permettono da una parte di bypassare i controlli di sicurezza, dall'altra di ostacolare il lavoro di reverse engineering degli analisti.

Per esempio, la maggior parte dei downloader iniziali che sono stati analizzati hanno icone e informazioni sulla versione simili alle applicazioni legittime. I dropper della fase successiva avviano diverse istanze di Powershell che li mettono al riparo dai controlli di Windows Defender. Il setup per il secondo passaggio adotta un escamotage che gli permette di ottenere la persistenza sul sistema: un servizio chiamato pubgame-updater viene eseguito periodicamente, di modo che anche qualora venisse ripulita la chiave di registro corrispondente, verrebbe nuovamente riavviato.
La campagna è ampiamente diffusa, non è circoscritta ad alcuna area geografica. Molto probabilmente, sono i PC i dispositivi più a rischio di essere colpiti.

Come scampare a questa minaccia? Il primo, ovvio, suggerimento è quello di non scaricare software craccati o non originali. Non è solo una questione legale: si stanno moltiplicando le minacce che prendono espressamente di mira gli endpoint su cui sono installati software illegali. Inoltre, si consiglia di prendere visione della ricerca, in cui sono dettagliati gli Indicatori di Compromissione (IoC) di MosaicLoader, per poter rilevare eventuali infezioni.

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