ESET World 2021: la security è una visione globale

Il CEO di ESET, Richard Marko, spiega la visione aziendale della cyber security: un tutt'uno senza soluzione di continuità.

Autore: Redazione SecurityOpenLab

Sicurezza consumer e business si fondono nel quadro logico che ha illustrato il CEO di ESET, Richard Marko, in occasione del keynote di apertura di ESET World 2021. Una visione globale molto attuale e circostanziata che vede come premessa l'immancabile pandemia. Protagonista dell'ultimo anno, ha causato un effetto domino su tutto il settore della cyber security che è partito proprio dalle abitazioni e dal comparto consumer.

Quello che oggi si chiama Everywhere Workplace è diventato il centro produttivo diffuso delle aziende, apportando degli indubbi vantaggi produttivi, ma con effetti collaterali che sono evidenti a tutti: l'ambiente domestico, meno sicuro di quello aziendale, ha aumentato la superficie di rischio e il successo degli attacchi.
Richard Marko, CEO di ESET
Il risultato è che di pari passo con l'incedere degli attacchi sono cresciute la consapevolezza del rischio e la presa di coscienza della necessità di una maggiore cyber security anche fra le mura domestiche. Ossia in un ambiente in cui convivono ormai fianco a fianco strumenti di lavoro e di intrattenimento di tutta la famiglia.

Davanti a questa esigenza, ESET ha potenziato ESET Home rendendolo estremamente facile da usare per qualsiasi fascia d'utenza. Per aggiungere un nuovo device, che sia un PC o una Smart TV, basta ora inquadrare un QR Code. Inoltre l'azienda ha ampliato gli eStore globali per fare che le sue applicazioni siano facilmente scaricabili ovunque.

Dalla casa alla PMI

Il concetto portante della presentazione di Marko tuttavia non era l'esistenza di soluzioni a compartimenti stagni per differenti esigenze. Era la consapevolezza maturata dall'azienda e dai clienti di essere parte di un tutto. Di essere immersi in una digitalizzazione trasversale che abbraccia ormai qualsiasi aspetto della vita di chiunque, e man mano che la tecnologia evolve ciascuno cambia la propria percezione di sicurezza. La soluzione consumer quindi non è una scatola chiusa, ma un tassello che si incastona in maniera armoniosa nel panorama globale della security. Vediamo come.

I dipendenti hanno lavorato da casa, i dispositivi sono passati dall'essere on premises a essere on cloud. E il supporto che l'azienda ha dovuto fornire ai clienti business è stato anche e soprattutto per un certo periodo in ambito domestico. Il comparto PMI è il più affine all'ambiente domestico: spesso non c'è personale specializzato in sicurezza informatica, nessuno ha tempo e competenze per occuparsi di gestire la security.

Ecco che tornano comodo gli eStore globali nominati sopra, in cui anche le PMI possono scegliere fra tre soluzioni, rispondendo a una semplice domanda: Che cosa bisogna proteggere? Se è sufficiente una protezione per endpoint e server c'è Protect Entry. Se si necessita di una sandbox per tenere sotto controllo gli attacchi via email e della crittografia dei dischi per salvaguardare i dati c'è Protect Advanced. Se in più si necessita di proteggere le app e le email in cloud c'è Protect Complete.


Com'è facile immaginare, quest'ultima soluzione è stata la più gettonata in virtù della trasformazione digitale e dell'accelerato passaggio al cloud che moltissime aziende hanno dovuto intraprendere per poter lavorare in lockdown.

Oltre al cloud, l'altro fenomeno diffuso durante la pandemia è stata la crescita esponenziale degli MSP, a cui moltissime aziende si sono affidate per la security management. Qui torna il concetto di essere parte di un tutto: ESET ha creato un ecosistema protetto per l'SMB, che tramite ESET HUB offre la stessa semplicità d'uso a rivenditori, clienti e MSP.

Rivenditori, clienti aziendali e MSP possono avere i prodotti tramite l'eStore globale, gestire il licensing e offrire servizi professionali. I clienti stessi, da casa, possono fruire di ESET Home. Tutti convergono poi nella stessa piattaforma, ESET Protect Cloud, che garantisce una protezione completa e scalabile a seconda delle esigenze.

Enterprise

In ambito enterprise i presupposti sono differenti. Gli investimenti in sicurezza in questo settore volano alti, e le minacce da affrontare sono più pericolose. Si entra nel campo degli APT, e l'esigenza di protezione non si limita più a una sandbox. Per soddisfare queste esigenze c'è ESET Enterprise Inspector, che ha riscosso grandissimo successo negli ultimi due quarter, anche grazie all'importante riconoscimento incassato da AV-Comparatives.


Enteprise Inspectot analizza in cinque minuti ogni threat e fornisce informazioni su file infetti e pulizia grazie alla dynamic threat defense. Il risultato è che riduce di oltre un'ora il tempo di detection and response rispetto a soluzioni concorrenti, facendo la differenza fra un attacco di successo e uno bloccato sul nascere. Con questa soluzione il circolo iniziato con l'offerta consumer si chiude, perché EDR, EDTD e soluzioni SIEM si inseriscono nell'ecosistema protetto di ESET senza soluzione di continuità e senza cambiare gli altri paradigmi visti sopra, come si può vedere nell'immagine sottostante:

Investimenti R&D

Tutti i prodotti fin qui nominati sono frutto di un'intensa attività di ricerca e sviluppo. Marko ha tenuto a sottolineare che fra il 2015 e il 2021 ESET ha raddoppiato gli investimenti in questo settore, con l'obiettivo di migliorare sempre di più l'azione difensiva.  È proprio grazie ai ricercatori che ESET è riuscita nel tempo a svolgere azioni incisive contro il cybercrime, come la partecipazione all'operazione per lo smantellamento di TrickBot, l'analisi del codice di molto malware e altro ancora.

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