Europol smantella il gruppo criminale InfinityBlack

Grazie alle indagini delle dalle forze dell'ordine svizzere è stato possibile arrestare cinque componenti del gruppo criminale InfinityBlack e sequestrarne il bottino.

Autore: Redazione SecurityOpenLab

Le autorità polacche e svizzere, supportate da Europol ed Eurojust, hanno smantellato il gruppo di cyber criminali InfinityBlack. Si occupava della vendita di centinaia di milioni di credenziali rubate. Della creazione e della distribuzione di malware e strumenti di hacking. E di frodi informatiche.

Cinque dei membri che componevano l'organizzazione sono stati arrestati in Polonia la scorsa settimana. La Polizia Nazionale Polacca ha sequestrato anche le apparecchiature elettroniche che usavano i cyber criminali. Sono compresi i dischi rigidi e portafogli di criptovaluta per un valore di circa 100.000 euro.

Nell'ambito di questa operazione, le autorità hanno anche rimosso due piattaforme online che distribuiscono database di credenziali rubate. Contenevano più di 170 milioni di voci.
Crediti: EuropolIl gruppo criminale InfinityBlack aveva una struttura organizzata. C'era un team di sviluppo, uno di test e uno per la gestione dei progetti. Tutti questi elementi insieme hanno permesso ai cyber criminali di concentrarsi su differenti parti del "business" in maniera professionale. Gli sviluppatori hanno creato gli strumenti necessari per testare la qualità delle raccolte di credenziali rubate. I tester hanno analizzato la fattibilità delle operazioni, i project manager hanno distribuito abbonamenti ai servizi "aziendali" in cambio di pagamenti in criptovaluta.

La principale fonte di reddito di InfinityBlack era il furto di credenziali di accesso e la relativa rivendita ad altri gruppi di cyber criminali. Gli scambi avvenivano in criptovalute o in costosi dispositivi elettronici.

Europol spiega che il gruppo è riuscito ad avere accesso a un gran numero di account di clienti svizzeri. "Anche se le perdite sono stimate in 50.000 euro, i criminali informatici hanno avuto accesso a conti con perdite potenziali superiori a 610.000 euro".

A smascherare i criminali è stato l'uso delle credenziali rubate in negozi in Svizzera. Le investigazioni degli specialisti della Cyber ​​Investigation Division (DEC) della polizia cantonale del Vaud hanno permesso di smantellare InfinityBlack. Le informazioni raccolte dalle forze dell'ordine svizzere hanno anche aiutato le autorità polacche a rintracciare i cinque componenti polacchi di InfinityBlack e ad arrestarli.

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