Il picco nell'ecommerce causato dal distanziamento sociale ha comportato un aumento esponenziale delle frodi digitali.
Da un sondaggio condotto su 1.068 cittadini americani emerge che il 22% è stato oggetto di frodi digitali legate al COVID-19. Nel dettaglio, c'è stato un aumento del 347% nel cosiddetto credential stuffing, o furto delle credenziali di accesso. E un aumento del 391% nei tentativi di frode in fase di consegna al dettaglio. Non è una coincidenza casuale.Perché la cybersecurity è un'arma vincente nell'emergenza COVID-19. Impennata di cyber attacchi, esplosione di traffico dati e di servizi online, boom dell'ecommerce stanno mettendo alla prova reti e utenti.Quelle segnalate non sono le uniche minacce. Molte riguardano le transazioni finanziarie che si effettuano in fase di pagamento degli ordini online. L'attività è redditizia perché il 78% di tutte le transazioni di ecommerce effettuate nel 2019 proveniva da dispositivi mobili. Questi ultimi sono i più esposti ai problemi di sicurezza.
Tutti gli aggiornamenti di cyber sicurezza sul coronavirus sono raccolti nello speciale Coronavirus e sicurezza: proteggersi dal contagio digitalePer questo è fondamentale che i venditori online non si fossilizzino sulle soluzioni attuali. Bisogna sempre tenere alta l'attenzione e gli occhi puntati sulle tecnologie emergenti e le tendenze del commercio al dettaglio, per offrire ai clienti online un'esperienza soddisfacente e sicura.
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15-05-2026
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