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Il parere di Ready Informatica e OpenText Cybersecurity

Risponde Francesca Montironi, Product Manager & Business Developer Storage & Backup Solutions di Ready Informatica

Autore: Redazione SecurityOpenLab - Tempo di lettura 5 minuti.

La NIS2 rende il backup un requisito vincolante, ma tra obbligo normativo e resilienza operativa reale il divario nelle aziende italiane resta ampio. Quali lacune riscontrate più spesso nelle infrastrutture di protezione del dato e quali approcci si dimostrano più efficaci quando l'incidente si verifica davvero?

I dati sono il patrimonio di un’azienda, dopo ovviamente i dipendenti, e sappiamo che crescono in modo esponenziale grazie anche all’utilizzo delle piattaforme cloud e degli strumenti di collaborazione cloud che sono diventati essenziali per le operazioni aziendali. Questo bacino sempre più grande di dati è vulnerabile e rappresenta un terreno fertile per chiunque voglia lanciare un attacco informatico, violare, rubare o cancellare i dati in modo volontario o involontario, provocando danni importanti per le aziende, anche sul piano economico.

Ecco perché è importante che le aziende, di qualsiasi dimensione, adottino delle soluzioni in grado di proteggere questo patrimonio. Ma scegliere quella giusta non sempre è facile. Spesso ci troviamo di fronte a un servizio che presenta delle criticità perché non è stata fatta un’attenta valutazione dei rischi, perché non si sa bene dove risiedono i dati di backup, le politiche di ripristino non sono poi così efficaci come si pensava, i tempi di risposta in caso di problemi non sono rapidi; a volte tutto questo lo si scopre solo quando si verifica l’incidente, cioè quando è troppo tardi.

Non dimentichiamo poi che il fattore umano rimane il punto debole per gli attacchi; quindi, è importante renderlo consapevole dei propri comportamenti.

Scegliere una soluzione chiara, attenta a tutti gli aspetti, che garantisce risposte rapidi e testate, con tempi di ripristino vicino allo zero, in grado di ripristinare i dati in modo efficace e con backup immutabili, permette di costruire un’infrastruttura solida di disaster recovery e business continuity, che sono uno dei requisiti chiave della NIS2.

Il mercato cerca partner capaci di affiancare il cliente lungo tutto il ciclo, dalla valutazione del rischio al ripristino operativo. In che modo la vostra offerta copre questa catena end-to-end e quali competenze o servizi vi posizionano come riferimento operativo nella protezione dei dati e nella business continuity?

La suite OpenText Cybersecurity conta di un’ampia gamma di soluzioni per la sicurezza e la protezione dei dati su misura per PMI e aziende, con lo scopo di offrire una protezione a più livelli e garantire la continuità operativa nel rispetto delle normative vigenti.

In particolare, OpenText Data Protection offre backup, archiviazione, alta disponibilità, DRaaS e migrazione dei dati per tutti i tipi di dati. Ciò include anche ambienti eterogenei e reti distribuite.

Parliamo di soluzioni di resilienza e ripristino dati che consentono di affrontare efficacemente minacce come il ransomware e di mantenere le aziende operative senza intoppi con RPO nell'ordine dei secondi.

Quando l’esigenza è di avere un ambiente con la massima disponibilità, prevenendo tempi di inattività e perdite di dati, noi rispondiamo con OpenText Availability, una soluzione che supporta ambienti fisici, virtuali o cloud ed è indipendente da storage, hypervisor e cloud provider. Garantisce infatti la replica asincrona in tempo reale a livello di byte dei sistemi critici, permette di eseguire dei test di failover semplici e non invasivi per la produzione, automatizza il failover con tempi di fermo quasi pari a zero, permette failback con la semplicità di un pulsante.

Per automatizzare e facilitare il ripristino dei dati aziendali critici e di alto valore, ci vengono incontro le soluzioni di backup su endpoint, server e applicazioni aziendali, sia in locale sia in cloud, garantendo backup immutabili.

OpenText Server Backup offre una protezione completa e affidabile dei server, proteggendo oltre 200 sistemi operativi, piattaforme e applicazioni, in ambiente fisico, virtuale e legacy. Garantisce backup incrementali, ripristino granulare di file, cartelle e dati delle applicazioni, rapidi failover locali, compressione e crittografia, opzioni di recupero flessibili.

Ma anche gli strumenti di lavoro di tutti i giorni devono essere protetti perché contengono dati soggetti a ransomware, errori umani, perdite, guasti e furti. OpenText Core Endpoint Backup è una soluzione di backup completa e automatica per i dispositivi Windows e Mac e gli smartphone Android e iOS. Deduplica globale dei dati crittografati, backup gestito centralmente, ripristino incrementale e funzioni di prevenzione quali la geolocalizzazione e la cancellazione remota dei dati sono solo alcune delle caratteristiche che la contraddistinguono.

L’ultimo aspetto, non meno importante, riguarda le applicazioni SaaS. Si è convinti che utilizzare le applicazioni SaaS mette al sicuro i dati perché si trovano in cloud; in realtà la responsabilità dei dati è delle aziende e non di chi eroga il servizio. Avere quindi una soluzione di terze parti di backup e ripristino anche di questi dati è fondamentale. OpenText Core Cloud-to-Cloud Backup protegge i dati di applicazioni quali Microsoft 365, Google Workspace, Salesforce, Box e Dropbox, garantendo storage e retention illimitati, ripristino granulare, recupero rapido in qualsiasi momento e ovunque grazie alla sua piattaforma centralizzata in cloud.

In un contesto in continua evoluzione con minacce informatiche sempre più avanzate ed evolute, parole come prevenzione, protezione, rilevamento & risposta e ripristino rappresentano i 4 livelli della strategia di sicurezza messi in campo da OpenText Cybersicurity. Un unico brand, tante soluzioni per raggiungere la resilienza informatica.

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