▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Quanto costa il cybercrime alle aziende?

Un report mette in evidenza il costo del crimine informatico per le organizzazioni: cifre da capogiro.

Tecnologie/Scenari

La domanda è lecita, considerato a quanto ammontano le richieste di riscatto e costi nascosti legati agli attacchi. La risposta, secondo l’Evil Internet Minute Report 2021 di RiskIQ, è che incidenti di cybersecurity costano complessivamente alle aziende 1,79 milioni di dollari al minuto. Poi ci sono i casi specifici: un data breach costa mediamente 7,2 dollari al minuto, ma quando il breach riguarda l’ambito sanitario il costo lievita a 13,3 dollari al minuto. Invece, le perdite per l’ecommerce che fanno capo alle frodi online ammontano a 38mila dollari al minuto.

Lo studio riguarda il 2021 e ha preso in considerazione diversi tipi di attività dannose. Risulta che ogni minuto si sono verificate 648 minacce informatiche. Fra quelle più significative, troviamo che ogni minuto vengono compromessi 525.600 record e sono vittime di ransomware in media sei aziende. Ancora, ogni 31 minuti è stato rilevato un host Magecart, ogni 1,7 minuti è stato violato un server Microsoft Exchange vulnerabile e ogni cinque minuti è stata bloccata un'app mobile dannosa.


I ricercatori hanno calcolato anche che la spesa complessiva prevista per la sicurezza informatica è di 280.060 dollari al minuto. Un valore in continua crescita, per fare fronte a un volume e a una varietà di attacchi in costante aumento, che richiedono obbligatoriamente l’uso di strumenti innovativi di contrasto, ma non solo.

I criminali informatici dispongono di tecnologie e minacce sempre più efficaci, ma anche di menti brillanti che le progettano e realizzano. Dall’altra non basta rispondere con soluzioni di difesa avanzate, servono menti altrettanto brillanti per orchestrare la risposta nella maniera più efficace possibile. E l’automazione per fare che la risposta tenga il passo dell’attacco in termini di reattività e velocità di sviluppo.

Ecco che quindi l’investimento deve essere bilanciato fra strumenti e servizi, con la parte dei servizi più accentuata perché è lì che risiede il valore aggiunto. Ed è quest’ultima voce a cui dev’essere riconosciuto il valore maggiore.


Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di SecurityOpenLab.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Notizie correlate

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter