▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Il World Economic Forum annuncia la Cybercrime Atlas Initiative

Una piattaforma unica di raccolta e condivisione delle informazioni sul cybercrime sancisce la collaborazione fra Forze dell'Ordine, organizzazioni internazionali, società di cybersecurity, fornitori di servizi e piattaforme, e importanti associazioni senza scopo di lucro nella lotta al cybercrime.

Tecnologie/Scenari

Oggi il World Economic Forum ha lanciato, in occasione dell'Annual Meeting 2023, la Cybercrime Atlas Initiative per monitorare le attività dei criminali informatici e individuare risposte congiunte del settore pubblico e privato. L’iniziativa è la concretizzazione di quanto richiesto ieri a Davos a seguito di un report redatto dallo stesso WEF: “le minacce immediate possono essere mitigate attraverso solidi protocolli di sicurezza e governance, ottenibili mediante la cooperazione pubblico-privato”.

E proprio tale cooperazione è protagonista della Cybercrime Atlas Initiative, che riunisce Forze dell'Ordine, organizzazioni internazionali, società di cybersecurity, fornitori di servizi e piattaforme, e importanti associazioni senza scopo di lucro, in una collaborazione che dovrebbe ostacolare attivamente operazioni, infrastrutture e reti criminali.

Le attività si baseranno sull'esperienza della Partnership against Cybercrime del WEC, e fra queste la più importante è la realizzazione di una piattaforma accessibile a tutte le parti coinvolte per la condivisione di informazioni, la formulazione di raccomandazioni politiche e per l’identificazione di opportunità di azione coordinate contro le minacce informatiche. La Cybercrime Atlas Initiative sarà ospitata dal World Economic Forum per i prossimi 2-3 anni, con il supporto di Fortinet, Microsoft, PayPal e Santander, fino a quando non sarà sufficientemente consolidata per diventare una piattaforma indipendente.


Jeremy Jurgens, Managing Director del World Economic Forum, ha sottolineato che "la Cybercrime Atlas Initiative è un'iniziativa di ricerca collaborativa che raccoglie e cataloga informazioni sull'ecosistema della criminalità informatica e sui principali attori delle minacce che operano oggi. Le informazioni che verranno generate “contribuiranno a promuovere le opportunità di una maggiore cooperazione tra il settore privato e le Forze dell'Ordine per affrontare la criminalità informatica".

L’iniziativa non è una sorpresa, perché l’intenzione di realizzarla fu annunciata in occasione della RSA Conference di San Francisco a giugno del 2022, sulla spinta dell’incremento dei cyber attacchi, della loro gravità e della consapevolezza che - nonostante la quantità di dati digitali raccolti sulle attività dei criminali informatici in tutto il mondo - gli sforzi per combatterli sono spesso scoordinati, frammentati e confusi.

La soluzione a questi problemi, come ha sottolineato Jürgen Stock, Secretary-General di INTERPOL, è “un approccio multisettoriale rafforzato […] che includa le competenze del settore privato per consentire alle Forze dell'Ordine di prevenire, individuare, indagare e distruggere la criminalità informatica". L’obiettivo – aggiunge Ken Xie, Chief Executive Officer di Fortinet, è che la piattaforma fornisca “una visibilità unica nel suo genere” e rappresenti "uno sforzo globale e unificato” capace di agevolare il superamento degli ostacoli che impediscono di contrastare i criminali informatici.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di SecurityOpenLab.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Notizie correlate

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter