Check Point rafforza la piattaforma unificata di sicurezza con tre acquisizioni mirate a governare identità degli agenti AI, superfici di attacco e ambienti gestiti.
Check Point evolve in ottica AI la propria piattaforma mediante le acquisizioni chiave di Cyata, Cyclops e Rotate. La strategia resta quella di una piattaforma unificata incentrata sulla prevenzione e pensata per coprire ambienti eterogenei, dal cloud ai data center fino alle reti distribuite e al perimetro che include servizi Internet. L’impianto fonda le proprie basi su quattro aree operative considerate centrali nelle architetture IT: Hybrid Mesh Network Security, Workspace Security, Exposure Management e sicurezza specifica per l’AI.
In quest’ottica, la piattaforma per la gestione delle identità degli agenti AI di Cyata consente di identificare gli agenti attivi, mappare le autorizzazioni, monitorare i comportamenti e applicare policy automatizzate. Cyclops, fondata nel 2021, è invece titolare di una piattaforma di gestione della superficie di attacco che offre vista complessiva degli asset e prioritizzazione dei rischi. Infine, Rotate è presentata come piattaforma all-in-one per i fornitori di servizi gestiti, con l’obiettivo di rafforzare la protezione centralizzata in contesti di workforce distribuita e in ambienti SaaS.
I prodotti citati confluiranno all’interno della piattaforma aperta di Check Point, identificata con l’espressione “open garden”, che permetterà la piena integrazione con ecosistemi di sicurezza già presenti e agevolerà la gestione multi-vendor.
16-02-2026
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16-02-2026
15-02-2026