Autore: Redazione SecurityOpenLab - Tempo di lettura 5 minuti.

Riteniamo che la crescita dei servizi gestiti sia correlata alla nascita di tre esigenze specifiche, quali, la gestione di una maggiore complessità delle minacce, la carenza di competenze specialistiche interne alle imprese e la necessità di contenere costi e tempi di intervento. L’evoluzione delle infrastrutture cloud, del lavoro da remoto e delle supply chain digitali ha poi ampliato la superficie d’attacco, mentre gli strumenti utilizzati dai cybercriminali diventano sempre più sofisticati e automatizzati. Dal punto di vista della domanda, il cambiamento riguarda soprattutto il passaggio da una logica di semplice fornitura di tecnologia a una richiesta di poter predisporre servizi continuativi, integrati e proattivi.
Di contro, visto lo scenario attuale, oggi non sono più sufficienti gli strumenti per proteggere endpoint e infrastrutture, ma diventano prioritarie funzionalità e servizi di monitoraggio, rilevamento, risposta agli incidenti e gestione centralizzata. Un indicatore interessante arriva dall’ESET SMB Cyber Readiness Index 2026, che abbiamo realizzato negli scorsi mesi su 500 PMI italiane in base al quale il 75% delle organizzazioni intervistate dichiara preoccupazione per un possibile attacco nei successivi 12 mesi e quasi la metà prevede di aumentare il budget cybersecurity nel 2027.
Al tempo stesso rileviamo che conoscenza e adozione dei servizi gestiti tra le PMI restano inferiori alle aspettative: emerge quindi un mercato in espansione, ma anche un significativo spazio di formazione e maturazione della domanda. Questa trasformazione coinvolge direttamente anche il nostro canale. Il Managed Service Provider diventa sempre più un interlocutore strategico per il cliente, capace di combinare tecnologia, competenze e servizio. Il nostro programma MSP punta infatti su gestione centralizzata, automazione, flessibilità delle licenze e integrazione con gli strumenti RMM e PSA, mentre prevediamo servizi di cybersecurity in outsourcing che coniugano tecnologie innovative e un team di esperti umani per monitorare, individuare e neutralizzare le minacce cyber 24/7 senza dover replicare internamente tutte le risorse necessarie.
In sintesi, la domanda italiana è sempre più orientata al risultato che al prodotto: sicurezza ininterrotta, capacità di risposta, semplicità operativa e accesso a competenze specialistiche. Per noi, il futuro dei servizi gestiti passa quindi dalla capacità di trasformare la cybersecurity da insieme di tecnologie da amministrare a servizio continuativo e misurabile, sostenuto da automazione, cloud, servizi Managed Detection & Response, sempre più rilevanti per organizzazioni di dimensioni diverse e da un ecosistema di partner sempre più specializzato.
Da oltre 30 anni supportiamo le aziende nella gestione dei rischi informatici e nel percorso verso una reale cyber resilience, attraverso un ecosistema integrato di tecnologie, competenze e servizi specialistici. Al centro della nostra offerta mettiamo ESET PROTECT, piattaforma che integra protezione multilivello basata su machine learning e analisi comportamentale, funzionalità XDR per una maggiore visibilità su endpoint e rete, cifratura dei dati e strumenti dedicati alla sicurezza degli ambienti cloud e Microsoft 365. Sul fronte dei servizi, a partire dal 2022 siamo stati tra i primi vendor a predisporre un centro di competenza in Italia dedicato ai servizi Managed Detection and Response, operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e in lingua italiana.
L’offerta comprende monitoraggio continuo, analisi degli incidenti, supporto alla remediation, threat intelligence e assistenza tecnica specializzata. Dal 2025, il nostro servizio MDR è stato esteso anche ai Managed Service Provider (MSP), con formule flessibili basate sul numero di postazioni da proteggere. Tra le nostre novità più recenti abbiamo comunicato l’ampliamento della soluzione ESET PROTECT con funzionalità dedicate alla sicurezza dell’Intelligenza Artificiale, progettate per proteggere agenti AI, conversazioni e comportamenti. Il nuovo portfolio B2B introduce inoltre una Cyber Warranty nei pacchetti più avanzati e rende il servizio MDR accessibile a partire da 10 postazioni, semplificando onboarding e gestione. L’offerta si articola in tre livelli: Core, per la protezione essenziale; Premium, con funzionalità MDR e supervisione specialistica; Ultimate, con servizi avanzati di threat hunting, analisi e remediation. L’Italia è tra i primi mercati coinvolti nel lancio, insieme a Stati Uniti e Slovacchia.
In merito al modello di partnership occorre sottolineare che la nostra strategia di canale si sviluppa attraverso due percorsi complementari. Il Partner Program, rivolto a reseller e VAR, che sostiene la crescita commerciale con margini, registrazione delle opportunità, formazione, strumenti di vendita e supporto marketing, mantenendo centrale il ruolo del partner nella relazione con il cliente. Il programma dedicato agli MSP che punta invece sull’erogazione continuativa di servizi gestiti, grazie a gestione centralizzata e multitenancy, licenze flessibili, fatturazione mensile e integrazione con strumenti RMM e PSA. In questo modello, tecnologia, piattaforma e formazione consentono ai partner di sviluppare servizi ricorrenti personalizzati, mantenendo autonomia commerciale e operativa.
In conclusione, attraverso le molteplici collaborazioni attive con il canale e l’integrazione tra prevenzione, rilevamento, risposta e consulenza, puntiamo essenzialmente a ridurre l’esposizione al rischio, garantire la continuità operativa e rendere la cybersecurity più accessibile alle organizzazioni di ogni dimensione e settore.