Autore: Redazione SecurityOpenLab - Tempo di lettura 4 minuti.

La crescita dei servizi gestiti nasce da un cambiamento nelle esigenze delle imprese: oggi non basta dotarsi di tecnologie di sicurezza, bisogna essere in grado di monitorarle costantemente, individuare le minacce e reagire in qualsiasi momento. Gli attacchi possono colpire fuori dall’orario di lavoro e coinvolgere contemporaneamente endpoint, identità, rete e applicazioni cloud. Per molte aziende italiane, soprattutto di piccole e medie dimensioni, garantire da sole questa continuità operativa è difficile: servono competenze specialistiche, personale disponibile 24 ore su 24 e la capacità di coordinare strumenti diversi.
A spingere la domanda contribuiscono anche l’evoluzione delle minacce, l’uso dell’intelligenza artificiale da parte degli attaccanti e la crescente attenzione ai requisiti normativi. Una ricerca internazionale commissionata da WatchGuard, che ha coinvolto quasi 1.000 responsabili IT e cybersecurity in 20 Paesi, mostra la dimensione della sfida: il 54% delle organizzazioni intervistate dichiara di non avere la capacità di garantire monitoraggio e risposta continui, mentre il 67% ha bisogno di ulteriore supporto per soddisfare i requisiti di conformità. Sono dati globali, che non vanno letti come una misura del mercato italiano, ma riflettono esigenze che riscontriamo anche nel confronto con le imprese del nostro Paese.
Sta cambiando, di conseguenza, anche ciò che le aziende chiedono a un fornitore. La domanda si sposta dall’acquisto di un prodotto o da un intervento occasionale verso un servizio continuativo, capace di ridurre il rischio e dare risposte quando si verifica un incidente. Le imprese vogliono sapere chi sta monitorando il loro ambiente, come vengono valutati gli alert, quali azioni possono essere intraprese e con quali tempi. Chiedono inoltre una visione comprensibile della propria postura di sicurezza, utile anche per decidere dove investire.
Per reseller e MSP questa evoluzione apre uno spazio importante. Chi conosce l’infrastruttura e le priorità del cliente può accompagnarlo nel tempo, aiutandolo a passare da una sicurezza prevalentemente reattiva a una gestione più proattiva. Il valore del servizio gestito sta proprio qui: rendere accessibili competenze e capacità di risposta che molte organizzazioni non riuscirebbero a mantenere al proprio interno, adattandole alle loro dimensioni e ai loro rischi.
La nostra offerta è progettata attorno al modo in cui lavorano gli MSP. Un partner deve proteggere più clienti, spesso con infrastrutture differenti, mantenendo il controllo del servizio senza moltiplicare il carico operativo. La Unified Security Platform di WatchGuard integra la protezione di rete, endpoint e identità; WatchGuard Cloud offre un punto di gestione centralizzato. Su questa base, il partner può costruire un’offerta di sicurezza gestita coerente e ampliarla secondo le esigenze di ciascun cliente.
Un ruolo centrale è svolto dal servizio MDR, un servizio completamente gestito che protegge ogni parte dell’ambiente del cliente, inclusi i dispositivi, gli account utente, le applicazioni cloud e il traffico tra questi ambienti. Si tratta di una protezione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, alimentata dalla Unified Security Platform di WatchGuard. Il SOC WatchGuard mette a disposizione analisti che monitorano, verificano le minacce e supportano la risposta 24 ore su 24, combinando competenze umane e automazione. Per un MSP significa poter proporre un servizio di rilevamento e risposta continuativo senza affrontare gli investimenti e la complessità necessari per costruire un SOC proprio. Significa anche poter dedicare più tempo alla consulenza e alla relazione con il cliente, anziché alla gestione di un volume crescente di segnalazioni.
Sappiamo inoltre che gli ambienti dei clienti non sono uniformi. Con Open MDR il servizio può estendersi, oltre alle tecnologie WatchGuard, anche a strumenti di terze parti supportati. Il partner può quindi iniziare a proteggere infrastrutture esistenti senza imporre una sostituzione immediata delle soluzioni adottate dal cliente. È una possibilità rilevante per chi vuole standardizzare il proprio servizio pur lavorando con realtà che hanno storie tecnologiche diverse.
Il nostro modello di partnership assegna al reseller o all’MSP un ruolo da protagonista: è il partner a mantenere la relazione con il cliente, a comprenderne le priorità e a definire il servizio più adatto. WatchGuard lo affianca con la piattaforma, le capacità operative del SOC, formazione e supporto commerciale.
Attraverso il nostro programma di canale WatchGuardONE accompagniamo sia i reseller che intendono sviluppare un’offerta di servizi ricorrenti sia gli MSP che vogliono farla crescere. L’obiettivo è permettere al canale di offrire una protezione continuativa e sostenibile, costruendo al tempo stesso relazioni più solide e durature con i clienti.