Autore: Redazione SecurityOpenLab - Tempo di lettura 4 minuti.

Il mercato dei servizi gestiti sta vivendo una crescita sostenuta, trainata dalla trasformazione digitale, dall'aumento della complessità degli ambienti IT e dall'evoluzione delle minacce informatiche. Oggi le aziende operano in contesti sempre più distribuiti, caratterizzati da infrastrutture ibride e multi-cloud, lavoro flessibile e processi sempre più digitalizzati. In parallelo, cresce la necessità di competenze specialistiche che molte organizzazioni, soprattutto le piccole e medie imprese, faticano a reperire internamente.
Le PMI si trovano infatti ad affrontare sfide molto simili a quelle delle grandi organizzazioni, ma con risorse spesso più limitate. Inoltre, la crescente automazione degli attacchi e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale da parte dei cybercriminali hanno ridotto ulteriormente le differenze tra grandi e piccole realtà in termini di esposizione al rischio.
Una recente ricerca Kaspersky evidenzia come l'86% delle PMI abbia affrontato almeno un incidente di sicurezza nell'ultimo anno. Il 66% ha registrato attacchi basati sullo sfruttamento di vulnerabilità tecnologiche, mentre il 58% ha subito incidenti riconducibili a errori o comportamenti non sicuri degli utenti. Si tratta di dati che dimostrano come la cybersecurity richieda oggi un approccio che combini tecnologie, competenze, formazione e monitoraggio continuo.
Tra i principali fattori che stanno accelerando la domanda di servizi gestiti vi è l'intelligenza artificiale. Le aziende stanno adottando strumenti basati su AI e Large Language Model per migliorare produttività ed efficienza, ma al tempo stesso devono affrontare nuove problematiche legate alla protezione dei dati, alla governance delle informazioni e alla sicurezza delle applicazioni basate su AI.
Anche in questo caso i numeri mostrano chiaramente la direzione del mercato. Il 66% delle aziende preferirebbe adottare una soluzione di sicurezza dotata di funzionalità AI rispetto a una equivalente che ne sia priva, mentre l'87% sta già utilizzando, sviluppando o valutando strumenti interni basati su Large Language Model. L'intelligenza artificiale sta quindi diventando un elemento centrale delle strategie aziendali, aumentando però la necessità di competenze specialistiche in grado di gestirla in modo sicuro.
In questo contesto, i servizi gestiti assumono un ruolo sempre più strategico. Le aziende non cercano soltanto prodotti da implementare, ma partner capaci di fornire supporto continuativo, monitoraggio costante e competenze difficili da sviluppare internamente. La cybersecurity sta evolvendo verso un modello "as a service", in cui il valore non è rappresentato esclusivamente dalla tecnologia, ma dalla capacità di garantire protezione e resilienza nel tempo.
La crescente sofisticazione delle minacce e la carenza di professionisti qualificati stanno ridefinendo il ruolo degli MSP, che diventano interlocutori strategici nella gestione del rischio cyber. È una direzione che Kaspersky ha intrapreso da oltre dieci anni, sviluppando il proprio portafoglio secondo una logica orientata ai servizi gestiti e al supporto dei partner.
Nel tempo l'azienda ha ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendosi dalla protezione degli endpoint verso un ecosistema completo di tecnologie e servizi di cybersecurity. Oggi il portafoglio comprende soluzioni di protezione endpoint, funzionalità EDR e Managed EDR, servizi di Threat Intelligence, tecnologie dedicate agli ambienti industriali e il SIEM proprietario KUMA.
La Threat Intelligence rappresenta uno degli elementi distintivi dell'offerta Kaspersky, consentendo di raccogliere e analizzare informazioni sulle minacce per aiutare partner e clienti a comprendere meglio il proprio livello di esposizione al rischio e rafforzare la protezione del perimetro digitale.
In questo contesto si inserisce anche Kaspersky Next, una piattaforma che integra protezione endpoint, funzionalità EDR e XDR e capacità avanzate di rilevamento e risposta. Grazie a un approccio modulare, i partner possono costruire percorsi di sicurezza adattati alle esigenze dei singoli clienti e accompagnarli nella crescita della loro maturità cyber.
A queste tecnologie si affiancano servizi come Kaspersky Managed Detection and Response, che permettono agli MSP di offrire attività di monitoraggio e risposta agli incidenti supportate dagli specialisti Kaspersky, ampliando le proprie capacità operative senza la necessità di sviluppare internamente un Security Operations Center completo.
Guardando al futuro, la convergenza tra cybersecurity, servizi gestiti e intelligenza artificiale continuerà a ridefinire il mercato. Le aziende avranno bisogno di partner sempre più qualificati, capaci di trasformare la complessità tecnologica in un vantaggio competitivo e di garantire livelli di protezione adeguati a uno scenario in continua evoluzione. È proprio su queste esigenze che si giocherà la prossima fase di sviluppo del mercato dei servizi gestiti.