Vulnerabilità critiche in alcuni prodotti Cisco

Cisco ha emesso una quindicina di alert legati a diversi suoi prodotti: due segnalazioni sono critiche e richiedono attenzione

Vulnerabilità
Cisco ha emesso alcuni alert relativi a vulnerabilità di varia importanza in alcuni suoi prodotti. In totale le segnalazioni sono una quindicina e coprono diverse famiglie di prodotti hardware e software. Fortunatamente, gli alert giudicati critici sono solamente due. Il primo riguarda i Cisco Small Business Router RV110W, RV130, RV130W e RV215W. Il secondo concerne Cisco SD-WAN vManage Software 1.0.

L'alert di sicurezza che riguarda i router è particolarmente importante perché Cisco ha deciso di non sviluppare un aggiornamento software che risolva la vulnerabilità scoperta. Si tratta nello specifico di una "falla" nella console web di gestione dei router, falla che potenzialmente permette ad un attaccante di eseguire codice arbitrario sui router stessi. Non ci sono workaround per evitare questo rischio e, come accennato, Cisco non distribuirà una patch.

Il motivo è presto detto: i router coinvolti sono già entrati nella fase di end-of-life. Gli aggiornamenti di sicurezza non sono previsti e Cisco consiglia di migrare ai modelli successivi Cisco Small Business Router RV132W, RV160, RV160W.
cisco sb routerC'è invece una patch per la vulnerabilità che tocca SD-WAN vManage. Anzi, "le" vulnerabilità: sono tre nuove e permettono potenzialmente ad un attaccante remoto e non autenticato di eseguire codice arbitrario sui dispositivi che usano vManage. Come anche di fare una escalation dei privilegi.

Insieme agli alert critici, Cisco ha anche pubblicato cinque alert la cui pericolosità è considerata alta. Quello più importante riguarda due vulnerabilità scoperte in OpenSSL, che permettono di simulare un certificato digitale valido per le procedure di autenticazione, come anche di arrivare a condizioni di Denial-of-Service. La criticità dell'alert deriva dal fatto che OpenSSL è usato da molti prodotti Cisco, per cui l'impatto delle vulnerabilità è ancora da valutare completamente. Al momento Cisco segnala oltre 60 prodotti coinvolti.

Gli altri alert importanti segnalano:
- Vulnerabilità alla console web di gestione e all'implementazione del Link Layer Discovery Protocol di alcuni router Small Business RV (non in end-of-life, stavolta)
- La possibilità di esecuzione di codice arbitrario per alcuni prodotti di comunicazione e collaborazione (Cisco Unified Communications Manager, Cisco Unified Communications Manager Session Management Edition, Cisco Unified Communications Manager IM & Presence Service, Cisco Unity Connection, Cisco Prime License Manager)
- La possibilità di attacchi di DLL hijacking per Cisco AMP for Endpoints Windows Connector, ClamAV for Windows, Immunet
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