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Codici QR utilizzati per il phishing per le credenziali Microsoft

Una massiva campagna di phishing distribuisce codice QR falsi per una fasulla autenticazione Microsoft.

Tecnologie/Scenari Vulnerabilità

È iniziata a maggio 2023 una campagna di phishing che utilizza codici QR dannosi per esfiltrare le credenziali Microsoft degli utenti di una vasta gamma di settori. A lanciare l’allarme sono i ricercatori di Cofense, secondo cui l'obiettivo più importante fra quelli presi di mira è stata una grande azienda energetica con sede negli Stati Uniti. Altri quattro settori target includono produzione, assicurazioni, tecnologia e servizi finanziari.

Gli esperti spiegano che la maggior parte dei link di phishing integrati nei codici QR erano costituiti da URL di reindirizzamento associati a Bing, Salesforce e Cloudflare, che richiedevano l’inserimento delle credenziali di Microsoft. L’oggetto delle email era quasi sempre una falsa notifica di sicurezza dell’azienda di Redmond.

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Le email malevole falsificavano le notifiche di sicurezza Microsoft che includono allegati PNG o PDF e che chiedono al destinatario di scansionare un codice QR. Abbiamo spiegato più volte i rischi legati di QR Code, divenuti rapidamente popolari fra gli utenti e per questo abusati ampiamente per sferrare attacchi cyber. Il matrimonio fra phishing e QR Core si è consolidato con il blocco automatico delle macro da parte di Microsoft, e porta il non trascurabile vantaggio di mascherare i link malevoli nel codice QR, a sua volta costituito da una immagine PNG o da un allegato PDF che sfuggono facilmente alla scansione di sicurezza.


Questa campagna è un’occasione per ricordare le best practice da seguire nell’approccio ai QR Code: quando recapitati via email, trattarli come qualsiasi altro link in una mail non richiesta, o addirittura con maggiore cautela. Una vola inquadrato il QR, prestare attenzione all’URL a cui si viene indirizzati, in particolare se si tratta di un dominio legittimo o di uno canaglia. Infine, è bene ricordare che non serve scaricare il lettore di codici QR da uno store: quello integrato nativamente in qualsiasi smartphone va più che bene e si evitano così i rischi legati a scanner di codici QR falsi e quelli che vengono forniti in bundle con extra indesiderati.

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