Cybermercenari, un caso interessante

Il monitoraggio di un gruppo di cybermercenari rivela vittime, strumenti e finalità di un lavoro che ha assunto una certa importanza nel panorama cyber.

Tecnologie/Scenari

Il vasto panorama cyber odierno comprende anche i cybermercenari, persone o gruppi che, per profitto, rastrellano dati su obiettivi sensibili. Uno dei più attivi è Void Balaur, che ha colpito oltre 3.500 aziende e persone dal 2015. I ricercatori di Trend Micro hanno indagato su questo gruppo e ne hanno scattato un interessante ritratto nel report Void Balaur: Tracking a Cybermercenary’s Activities.

Il presupposto di partenza è che gli attacchi informatici sono ormai uno strumento comune negli arsenali offensivi di organizzazioni e Paesi. L'interesse verso gli strumenti cyber ha portato allo sviluppo di un vero e proprio settore basato sulla fornitura di servizi di attacco informatico, strumenti e formazione ai potenziali clienti.

I cybermercenari offrono i propri servigi al migliore offerente. In linea teorica potrebbero lavorare al servizio della legalità supportando le Forze dell'ordine nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. Il problema è che pagano meglio coloro che commissionano attività illegali.

Void Balaur: attività e vittime

Void Balaur, noto anche con il nome Rockethack, è un brillante esponente della categoria dei cybermercenari e nel suo curriculum ci sono attacchi informatici contro obiettivi importanti. I ricercatori di Trend Micro hanno monitorato la sua attività per oltre un anno e reputano che sia in attività dal 2015. Si occupa principalmente di spionaggio informatico e furto di dati, e vende le informazioni rubate a chiunque sia disposto a pagare.


Collocazione geografica delle vittime

Uno dei servizi principali di questo attore è l'hacking nelle caselle di posta dei provider di posta elettronica e degli account dei social media. Void Balaur, in alcuni casi, fornisce anche copie complete di mailbox rubate senza alcuna interazione da parte dell'utente. A partire dal 2019, Void Balaur ha anche iniziato a vendere i dati privati ​​sensibili di persone russe, fra cui passaporti, casellario giudiziario, storia creditizia, saldo ed estratti conto, e persino stampe di SMS.

Prodotti e servizi del gruppo sono pubblicizzati mediante siti Web clandestini in lingua russa, come per esempio i forum Darkmoney e Probiv. In precedenza, il gruppo ha anche pubblicizzato servizi come l'hacking di mailbox, attacchi DDoS e il flooding di numeri di telefono nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (CIS).

Void Balaur ha anche all'attivo attacchi ai danni di exchange di criptovalute e dei loro dipendenti, creando numerosi siti di phishing per attirare gli utenti con l'obiettivo di accedere ai loro portafogli. EXMO è stata più volte vittima del gruppo.

Nel corso del monitoraggio i ricercatori di Trend Micro sono riusciti a ricostruire con una certa precisione la natura delle vittime: attivisti per i diritti umani, giornalisti, siti web di informazione. E ancora, l'ex capo di un'agenzia di intelligence, ministri e membri del parlamento in un paese dell'Europa orientale e persino candidati presidenziali.

Non è da escludere che gli attacchi non fossero isolati, ma parte di un'ampia campagna con più fronti. Inoltre, i ricercatori fanno notare che molte delle campagne, sebbene motivate finanziariamente, potrebbero avere avuto l'obiettivo corale di causare disagi e conflitti.


Servizi pubblicizzati nel darkweb

Void Balaur e i malware

Void Balaur ha anche utilizzato dei malware apparentemente semplici, ma altamente specializzati. Uno di questi è Z*Stealer, una minaccia progettata per collezionare credenziali da software, app di messaggistica istantanea, client di posta elettronica, browser e programmi RDP (Remote Desktop Protocol). Inoltre, è anche in grado di rubare portafogli di criptovaluta.

Un altro malware che il gruppo utilizza nelle sue campagne è DroidWatcher. Simile a Z*Stealer, consente anche il furto di informazioni, spionaggio e tracciamento remoto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di SecurityOpenLab.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Threat Intelligence

Speciale

Cloud Security

Speciale

Cybertech Europe 2022

Speciale

Backup e protezione dei dati

Speciale

Cyber security: dentro o fuori?

Calendario Tutto

Ott 12
Business Continuity in IperConvergenza per l’Edge e la PMI
Ott 18
IT CON 2022 - Milano
Ott 19
IDC Future of Data 2022
Ott 20
SAP NOW 2022
Ott 20
Dell Technologies Forum 2022
Ott 20
IT CON 2022 - Roma
Nov 08
Red Hat Summit Connect - Roma
Nov 30
Red Hat Open Source Day - Milano

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter