Una falla nella sicurezza di alcune telecamere TP-Link è stata corretta, ma manca ancora la patch per quella che consente attacchi di credential stuffing.
Passiamo al bug ATO, che richiederà tempo per essere corretto, quindi la patch arriverà in un "secondo momento". Riguarda l'autenticazione alla piattaforma web. La maggior parte degli utenti si accredita usando il proprio indirizzo email. Secondo il ricercatore, basta un semplice set di richieste per consentire l'enumerazione degli account utente sulla piattaforma. In sostanza, un cyber criminale potrebbe lanciare un attacco utilizzando email e password per intromettersi. In caso di errore, l'API di Kasa si limita a generare messaggi di errore quali "Account non trovato" e "Password errata", consentendo innumerevoli tentativi.
Li accomuna una versione del sistema operativo Linux che risale al 2011. Il kernel più vecchio, quindi più soggetto a vulnerabilità, è presente sul Linksys WRT54GL. Secondo i ricercatori, "sotto la maggior parte degli aspetti, AVM fa un lavoro migliore rispetto agli altri fornitori indicati. Sotto alcuni aspetti Asus e Netgear fanno un lavoro migliore rispetto a D-Link, Linksys, TP-Link e .yxel". Esplora altri articoli su questi argomenti
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22-05-2026
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