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Marco Lucchina spiega che in Italia gli attacchi sfruttano già l’AI; la Shadow AI mette a rischio i dati aziendali. Per questi motivi la difesa deve automatizzarsi e dare agli agenti AI credenziali proprie.

Autore: Redazione SecurityOpenLab - Tempo di lettura 2 minuti.

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Oggi si parla più di AI che di cybersecurity, e secondo Marco Lucchina, Country Manager per Italia, Spagna e Portogallo di Cynet, l’AI ha finito per assorbire lo stesso concetto di sicurezza informatica. A Cybertech Europe 2026, dove ha partecipato a un panel su questi temi, spiega che gran parte degli attacchi si basa già su AI e che le difese devono ottimizzare a loro volta questa tecnologia. Il fenomeno che preoccupa di più è la Shadow AI, che si intreccia con il tema della sovranità digitale: utenti che adottano in piena autonomia soluzioni avanzate, con dati aziendali usati in modi non previsti, per esempio per l’addestramento o all’esterno dell’organizzazione. In prospettiva, quegli stessi strumenti potrebbero diventare un ponte per condurre attacchi.

Su questi fronti si muove Cynet 5.0, che Lucchina riassume in tre novità pensate anche per i fornitori di servizi gestiti. La prima è l’automazione, con workflow personalizzabili sulle caratteristiche di ogni infrastruttura, perché la difesa deve delegare alla macchina come già fa l’attaccante. La seconda riguarda l’identità digitale: un agente AI usato in azienda dovrebbe avere una credenziale specifica, invece di quella del suo creatore, altrimenti si perde il controllo su ciò che l’agente fa in autonomia. La terza è il controllo della Shadow AI: la piattaforma rileva i comportamenti riconoscibili da watermark di AI, applica contromisure per trattenere il più possibile dati e informazioni e segnala l’anomalia.

Sul fronte della conformità, la guida di un board americano permette a Cynet il rispetto della normativa europea e il ritentro nella supply chain ai fini della NIS2. Ne derivano certificazioni come ISO 27001 e SOC2, la disclosure delle vulnerabilità ai clienti e un sistema di incident response che copre l’intero ciclo, cliente e fornitore insieme, rafforzando il legame con chi sceglie Cynet come servizio gestito.

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