Autore: Redazione SecurityOpenLab - Tempo di lettura 2 minuti.
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Il modello MSP cresce da anni nella cybersecurity italiana, un po’ perché ammortizza le spese iniziali, un po’ perché la tecnologia si presta alla pacchettizzazione dell’offerta. Ettore Mastropasqua, BU Director Networking and Cyber & Cloud di ALLNET.ITALIA, che abbiamo intervistato a Cybertech, spiega che la formula vincente dipende dalla dimensione dell’utente finale. Le aziende del segmento SMB apprezzano il pacchetto no brand, in cui l’integratore propone un proprio servizio composto da più soluzioni, perché è elastico e flessibile; le aziende più grandi e il pubblico preferiscono invece un modello legato a un brand, con una struttura solida alle spalle. Da qualche anno la maggior parte dei vendor ha adottato una politica MSP, così i partner possono proporre queste soluzioni anche alle enterprise.
ALLNET.ITALIA, che lavora come distributore al fianco degli MSP italiani, li aiuta in due modi. Seleziona i vendor adatti alla modalità MSP e costruisce l’offerta insieme al produttore, perché i vendor vanno in parte educati: la loro politica commerciale e finanziaria spesso non si presta a questo modello. Il secondo strumento è un marketplace mediante il quale i partner acquistano pacchetti multivendor per creare la propria proposta MSP. Sulla NIS2, che Mastropasqua definisce un obbligo da conoscere, studiare e capire a fondo, ALLNET.ITALIA organizza corsi di formazione per partner e utenti finali. Indica poi come secondo fattore l’affidamento al canale, a esperti capaci di pacchettizzare la proposta in modalità MSP per renderla più semplice, smart ed economica.