▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | GreenCity | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | ...

Indice di rischio informatico: l'Europa è seconda al mondo

Uno studio rivela che l'86% delle aziende si aspetta un attacco informatico nei prossimi 12 mesi.

Business Tecnologie/Scenari

Oltre tre quarti delle aziende si aspetta di subire un attacco informatico nei prossimi 12 mesi, e il 25% lo reputa "molto probabile", evidenziando gravi lacune nella capacità di threat detection. Il dato proviene dal Cyber Risk Index, uno studio pubblicato da Trend Micro e Ponemon Institute relativo alla seconda metà del 2021, basato sulle interviste a 3.400 CISO e professionisti e manager IT di aziende di tutto il mondo.

Degli intervistati, oltre l'80% ammette che le proprie aziende sono state colpite da uno o più attacchi informatici andati a segno negli ultimi 12 mesi. Il 35% ha subito sette o più attacchi conclusi con successo contro le proprie reti negli ultimi 12 mesi. E quasi l'86% prevede che accadrà nuovamente.


Il rischio più elevato si registra in Nord America, che è anche l'area in cui l'indice è aumentato maggiormente rispetto alle edizioni precedenti del report. Secondo il report, l'aumento dell'indice di rischio negli USA è dovuto alla maggiore informatizzazione rispetto alle altre aree, e di conseguenza alla presenza di minacce informatiche più elevate, che si traducono in un rischio complessivo superiore.

È lo stesso concetto espresso dalla stessa Trend Micro nel corso dell'ultimo Cyber Talk: più cresce il livello di digitalizzazione, più devono essere innalzati proporzionalmente i sistemi di sicurezza e le competenze per far fronte all'aumento delle minacce informatiche. L'Europa si classifica al secondo posto con un indice di rischio di -0.22 (la scala numerica dell'indice va da -10 a 10, in cui -10 rappresenta il massimo livello di rischio).


Le ricadute aziendali che preoccupano maggiormente a seguito di attacchi sono l'estorsione dovuta al ransomware, il phishing soprattutto se basato su tecniche di social engineering, e gli attacchi DoS. Quanto alle informazioni maggiormente a rischio di perdita o furto sono quelle finanziare, seguite dalle email aziendali, dai dati dei clienti e dai modelli di dati. Tutti argomenti che ovviamente hanno un impatto diretto sulla brand reputation e quindi sul business.

Quanto ai tipi di attacchi più diffusi, a sorpresa in prima posizione ci sono quelli Man-in-the-Middle; ransomware e phishing sono rispettivamente in seconda e terza posizione. Le ultime due piazze della top 5 sono per gli attacchi fileless e le botnet.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di SecurityOpenLab.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Speciale cybercrime

Speciale

CyberTech Europe 2023

Speciale

Speciale OT e infrastrutture critiche

Speciale

Speciale MSSP

Webinar

Attacchi cyber a infrastrutture critiche e trasporti, l’importanza della messa in sicurezza...

Calendario Tutto

Dic 12
Zscaler One True Zero Live Roadshow - Milano
Dic 13
Webinar Acronis - La miglior difesa… è la “nuova” difesa.

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter