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Falla nella sicurezza di LastPass consentiva il furto di credenziali

Scoperta una falla nella sicurezza di LastPass, è già disponibile la patch, bisogna installare l'ultimo aggiornamento.

Una falla nella sicurezza dell'estensione di LastPass per i browser Chrome e Opera avrebbe potuto esporre le credenziali immesse in un sito precedentemente visitato. Fortunatamente non è accaduto perché l'esperto di sicurezza Tavis Ormandy di Google Project Zero ha scovato il bug e l'ha segnalato all'azienda produttrice. La patch è già stata realizzata, ed è già disponibile per il download: per disporne basta installare l'ultima versione.

Solo dopo la pubblicazione della patch, Ormandy ha pubblicato un post dettagliato in cui spiega la natura del problema e che cosa avrebbe virtualmente permesso di fare a un hacker. Virtualmente, perché al momento non risulta che la falla sia stata sfruttata. ll bug eseguiva codice JavaScript, pertanto non richiedeva l'interazione dell'utente per attivarsi. L'hacker avrebbe dovuto solo attirare gli utenti su una pagina infetta, quindi avrebbe potuto estrarre le credenziali. La strategia era relativamente semplice da applicare: ad esempio, sarebbe stato sufficiente nascondere un link dietro un URL di Google Translate o di qualsiasi sito di uso comune.

lastpass


Il pensiero che un gestore di password di rinomata affidabilità e popolarità sia stato vittima di un bug può far pensare che forse sarebbe meglio farne a meno. In realtà, quanto accaduto è un incidente che può capitare a qualsiasi applicazione, l'importante è che nessuno abbia sfruttato il bug e che la patch sia stata tempestiva.

Inoltre, è bene ricordare che un gestore di password è l'unico modo per tutelare adeguatamente la propria sicurezza informatica. Ogni servizio o sito web che richiede l'uso di credenziali dovrebbe avere una password univoca, composta da stringhe alfanumeriche complesse. Considerato l'elevato numero di servizi che si sfruttano, è impossibile ricordare tutte le password a memoria. Usare la stessa password è altamente rischioso, perché in caso di furto di credenziali gli hacker avrebbero accesso a più dati, quindi i danni per l'utente aumenterebbero in maniera esponenziale. Affidarsi al browser espone ad alti rischi di furto, annotarsi le password è ancora peggio. Nonostante il rischio di bug, il gestore di password resta la scelta più sicura ed efficace, ammesso che sia sempre aggiornato all'ultima versione, così come tutti i software e i sistemi operativi in uso.

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Redazione SecurityOpenLab - 17/09/2019

Tag: cyber security protezione dati cyber crime password



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