Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Un esperto di sicurezza spiega come e perché la pandemia di coronavirus imporrà dei cambiamenti anche all'industria della cyber sicurezza.
Però non significa che gli esperti di cyber security potranno limitarsi ad aspettare i clienti che bussano alla porta. I problemi di sicurezza che si presenteranno saranno diversi da quelli di tre mesi fa. Richiederanno soluzioni differenti da quelle che venivano proposte nell'epoca pre-pandemica.Lo Speciale di SecurityOpenLab dedicato alla cyber security durante l'emergenza coronavirusSicurezza e cloud sono al centro delle questioni che i CIO devono risolvere per garantire che i loro sistemi siano pronti per la nuova realtà. Il nocciolo della questione è che l'infrastruttura cloud non è esente da rischi, va protetta. Non basta affidarsi al provider di servizi infrastrutturali, che si occupa solo dell'erogazione dei servizi. Devono necessariamente essere implementati meccanismi di sicurezza di chi si occupa solo di security.

Yu conclude che è necessario incoraggiare un maggiore sviluppo nelle aree di rilevazione, risposta e recupero. Le aziende necessitano di maggiore agilità. I produttori di sicurezza devono rispondere con soluzioni che aiutano a far lavorare i clienti in modo più rapido ed efficiente, oltre che sicuro. In sostanza, vanno bene le funzionalità che offrono un vantaggio intrinseco alla sicurezza. Ma devono anche dare un maggiore vantaggio competitivo all'azienda stessa. Se saranno in grado di offrirlo, le aziende vorranno investire e la sicurezza ne beneficerà. Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
08-09-2026
04-09-2026
04-09-2026
04-09-2026