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Check Point integra Veriti: sicurezza automatizzata multi-vendor

Check Point rafforza la propria offerta di cybersecurity con l’acquisizione di Veriti, titolare di una piattaforma automatizzata multivendor per la gestione del rischio e la remediation.

Check Point integra Veriti: sicurezza automatizzata multi-vendor
Tecnologie/Scenari

Check Point Software Technologies ha formalizzato un accordo per l’acquisizione di Veriti Cybersecurity con l’obiettivo di potenziare la gestione dell’esposizione alle minacce cyber e ridurre la superficie di attacco delle organizzazioni. Veriti si distingue per la sua piattaforma automatizzata e multi-vendor dedicata alla gestione proattiva dell’esposizione alle minacce.

Fondata nel 2021, Veriti ha sviluppato soluzioni che consentono di identificare, assegnare priorità e correggere in modo continuo i rischi presenti negli ambienti tecnologici delle organizzazioni, senza compromettere le operazioni aziendali. L’approccio di Veriti si basa su una tecnologia che monitora costantemente log, indicatori di minaccia e vulnerabilità, applicando protezioni in tempo reale e integrandosi con oltre settanta vendor di sicurezza, grazie a un’architettura basata su API che non richiede l’installazione di agent aggiuntivi.

L’acquisizione rappresenta per Check Point un passo strategico verso la realizzazione di una piattaforma di sicurezza hybrid mesh, in grado di offrire una remediation fluida e multi-vendor su tutto lo stack di sicurezza. La piattaforma Infinity di Check Point, già nota per il suo approccio open, potrà così beneficiare delle funzionalità di Veriti, tra cui il patching virtuale automatizzato cross-vendor, l’applicazione dell’intelligence sulle minacce in tempo reale e una remediation sicura basata sul contesto. Queste innovazioni consentono inoltre di ridurre i tempi di risposta alle minacce, applicando protezioni su firewall, endpoint, WAF e piattaforme cloud in modo coordinato e senza interruzioni.

Un aspetto rilevante è la sinergia con Wiz, che permette a Veriti di acquisire insight sulle esposizioni cloud e di attivare patching virtuale automatico su asset vulnerabili, sfruttando i gateway Check Point e di altri vendor. Questo rafforza la collaborazione strategica tra le aziende e amplia la capacità di gestire sia le esposizioni interne che quelle esterne, coprendo l’intero ciclo di vita del rischio.

L’integrazione delle funzionalità di Veriti nella piattaforma Infinity, prevista dopo la chiusura della transazione, sarà parte dell’offerta Threat Exposure and Risk Management di Check Point. Come di consueto, la chiusura dell’operazione è subordinata al rispetto delle condizioni di finalizzazione e dovrebbe concludersi entro la fine del secondo trimestre del 2025.

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