: Lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
AI Cloud Protect nasce dalla collaborazione tra Check Point e NVIDIA: protegge modelli e dati AI aziendali senza impatto su prestazioni e risorse hardware.
Check Point Software Technologies ha annunciato una collaborazione con NVIDIA per la creazione di AI Cloud Protect, una piattaforma pensata per proteggere modelli, workload e applicazioni AI dalle minacce più recenti, senza impatti sulle prestazioni e valida anche per implementazioni on-premise.
AI Cloud Protect si presenta come un tassello strategico per la sicurezza delle cosiddette AI factories, ovvero infrastrutture dedicate allo sviluppo, all’addestramento e alla distribuzione commerciale di modelli AI. La soluzione opera sui server NVIDIA RTX PRO, si basa sulla tecnologia BlueField e offre una protezione completa che si estende dal data center al cloud. Il sistema è stato progettato per garantire sicurezza full-stack senza erodere risorse della CPU o della GPU, che è uno dei limiti delle soluzioni tradizionali.
Partecipa agli ItalianSecurityAwards 2026 ed esprimi il tuo voto premiando le soluzioni di cybersecurity che reputi più innovative
Fra le specificità di questa piattaforma figura la capacità di monitorare e bloccare processi potenzialmente malevoli, anche quelli legati a modelli LLM scaricati pubblicamente, grazie all’integrazione con DOCA Argus di NVIDIA. L’obiettivo è ridurre il rischio di attacchi come il data poisoning e accessi non autorizzati e furti di modelli.

Secondo i dati presentati, la crescita nell'adozione dell’AI in ambiente enterprise sta ampliando la superficie di rischio: più della metà delle reti aziendali impiegano strumenti AI e il fenomeno degli attacchi su queste tecnologie è in aumento. Da una ricerca Gartner citata da Check Point emerge che il 32% delle organizzazioni ha subìto tentativi di manipolazione dei prompt e il 29% attacchi alle infrastrutture GenAI solo nell’ultimo anno.
AI Cloud Protect è già in fase di test presso clienti del settore finanziario e partner come World Wide Technology. Le prime implementazioni si focalizzano su data center dedicati allo sviluppo di Large Language Model e applicazioni basate su prompt, con l’obiettivo di assicurare la protezione dei dati e della proprietà intellettuale senza penalizzare la velocità operativa né la scalabilità.
Un ulteriore sviluppo previsto riguarda il supporto per la prossima generazione di DPU NVIDIA BlueField-4, con potenza di calcolo e larghezza di banda potenziate. Questo aggiornamento consentirà operazioni AI maggiormente sicure e rapide, rispondendo alle esigenze di aziende che basano sull’intelligenza artificiale parte dei loro processi critici.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
19-06-2026
19-06-2026
19-06-2026
19-06-2026