▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Nel 2022 quasi triplicate le applicazioni cloud che distribuiscono malware

401 applicazioni cloud distinte veicolano malware; il 30% di tutti i download di malware dal cloud passa da Microsoft OneDrive.

Business Vulnerabilità

Le applicazioni cloud sono il nuovo veicolo per la distribuzione di malware. Non è una sorpresa: in passato questa segnalazione era già circolata. Soprattutto, è l’ennesima dimostrazione della versatilità e rapidità di azione dei criminali informatici: l’accelerata trasformazione digitale ha spinto all’adozione di massa delle applicazioni cloud e il cambiamento non è passato inosservato agli attaccanti, che hanno trovato in fretta il modo per cavalcare l’onda. Un’onda sempre più alta, a giudicare dal contenuto del report Cloud and Threat Report: 2022 Year in Review di Netskope.

I report antecedenti riferivano che nel 2019 il 48% del malware fu distribuito tramite app cloud; nel 2020 la quota arrivò al 61%. Secondo l’ultimo report nel 2022 è andata ancora peggio, dato che sono state conteggiate oltre 400 diverse applicazioni cloud che hanno distribuito malware: quasi il triplo rispetto al 2021.

La prima curiosità a cui risponde Netskope riguarda l’app che veicola il maggior numero di malware: è Microsoft OneDrive, da cui passa il 30% di tutti i download di malware. C’è una logica dietro a questo nome: oltre il 25% degli utenti in tutto il mondo ha caricato quotidianamente documenti su Microsoft OneDrive; il 7% lo ha fatto usando Google Gmail e il 5% tramite Microsoft Sharepoint. Va da sé che gli attaccanti hanno scommesso sull’app più usata.


L’analisi geografica rivela che sono molti i Paesi che hanno registrato nel 2022 aumenti significativi della percentuale complessiva di malware distribuito dal cloud (rispetto al web) a confronto con il 2021. Fra questi compare l’Europa, con un 42% rispetto al 31% del 2021. Ci sono poi settori più colpiti di altri, con il malware distribuito dal cloud che è ormai predominante. In testa sono le Telco (81% nel 2022 rispetto al 59% nel 2021), seguite da Manufacturing (36% nel 2022 rispetto al 17% nel 2021), Retail (57% nel 2022 rispetto al 47% nel 2021) e Healthcare (54% nel 2022 rispetto al 39% nel 2021).

Come comportarsi

I consigli di Netskope per evitare un aumento del rischio di incidenti di sicurezza derivanti dal malware distribuito dal cloud e dal web si agganciano alle regole di buon senso ben note. Prima di tutto applicare controlli granulari delle policy per limitare il flusso di dati, incluso il flusso da e verso le applicazioni, tra istanze aziendali e personali, tra utenti, da e verso il web, adattando le policy in base a dispositivo, ubicazione e rischio. In seconda battuta applicare una protezione dalle minacce multilivello per tutto il traffico web e cloud per bloccare le comunicazioni malware in entrata e in uscita. Terzo, abilitare l'autenticazione a più fattori per le applicazioni aziendali non gestite.


Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di SecurityOpenLab.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Notizie correlate

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter