Frodi in aumento, serve l'autenticazione biometrica

Nuance Communciations mette l'accento sulla necessità di ampliare il più possibile l'uso dell'autenticazione biometrica. Contrasta le frodi e ispira fiducia ai consumatori.

Business Tecnologie/Scenari
Quanto accaduto con l'autenticazione a due fattori di Office 365 fa comprendere l'evoluzione degli attacchi informatici. E l'esigenza di adottare soluzioni più solide per l'accesso ai dati. In realtà un'opzione esiste già, è l'autenticazione biometrica.

Potrebbe mettere al riparo da attacchi di credential stuffing e a tentativi più o meno sofisticati di accedere a dati e informazioni sensibili degli utenti.  Per fare il punto della situazione, Nuance Communications ha riassunto i limiti dei metodi di autenticazione tradizionale.
sicurezza datiRiguardano sia i classici username e password, sia le acclamate tecniche OTP (One Time Password) che chiamano in causa anche il riscontro via SMS. Nel 2019, primana che la pandemia prendesse il sopravvento e si moltiplicassero gli attacchi, le frodi con violazione di credenziali costarono 5 miliardi di dollari a livello globale.

Nel 2019 il 24% degli utenti è stato vittima di frode. La causa è stato l'uso di password inefficaci. La perdita media è stata di 2.000 dollari per utente. Alla luce di quanto sta accadendo con l'emergenza sanitaria, tutte queste cifre sono destinate a crescere. Le perdite economiche colpiranno le aziende, e non saranno solo economiche. Il 62% dei consumatorisi dice pronto a cambiare fornitore di servizi se dovesse subire una truffa attraverso il suo utilizzo.

La biometria

È a questo punto che dovrebbe dovrebbe entrare in gioco la biometria. È di fatto l’evoluzione più prossima dell’autenticazione digitale. È già diffusa sugli smartphone, dovrebbe ampliarsi anche a livello aziendale proprio per la prevenzione di frodi informatiche.

Al momento non è suscettibile di manomissioni alla stregua dei metodi di sicurezza knowledge-based. Qualche tempo fa Kaspersky aveva messo in dubbio la sicurezza dei sistemi di custodia dei dati biometrici, ma non dei dati stessi.

Quello che non tutti sanno è che l'impronta digitale non è l'unico sistema di autenticazione biometrica esistente. Un'alternativa semplice da usare è la voce umana. È unica, come le impronte digitali. E grazie a sofisticati algoritmi che analizzano oltre 1.000 caratteristiche del parlato proprie di ciascun individuo, è possibile usare la voce di un utente non solo per validarne l’identità, ma anche per proteggerlo dagli attacchi hacker.
pericoli it identificazioneUn ulteriore livello di protezione è costituito dalla biometria comportamentale. Si tratta di una tecnologia che misura l’interazione degli utenti con il dispositivo in uso. Ossia il modo in cui digitano i caratteri, toccano lo schermo, fanno scorrere le dita. Persino il modo in cui tengono in mano il dispositivo (nel caso di uno smartphone) permette di identificare se l'utente è effettivamente chi sostiene di essere.

Secondo Nuance sono questi elementi a cui bisogna guardare. In abbinamento con tecnologie quali crittografia end-to-end. Si otterrebe così un'autenticazione multifattoriale che potrebbe rappresentare un efficiente scudo antifrode per le aziende.  In più, il 36% dei consumatori si dice favorevole a interfacciarsi con aziende che offrono la biometria. Il 25% auspica un più diffuso utilizzo di tale tecnologia.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di SecurityOpenLab.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale sicurezza mobile

Speciale

Proteggere il nuovo smart working

Speciale

Sicurezza cloud native

Speciale

Backup e protezione dei dati

Speciale

Speciale video sorveglianza

Calendario Tutto

Set 30
Webinar Kaspersky - Guai con i ransomware? Volete essere flessibili ma al riparo da attacchi informatici?
Ott 05
VMworld 5-7 ottobre 2021
Ott 12
Webinar Zyxel - Uffici “ibridi” e modalità di lavoro “fluida"

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter

contatori