NimzaLoader: nuovo malware difficile da rilevare

I ricercatori di Proofpoint hanno studiato un nuovo malware che sfrutta diverse tecniche di offuscamento e che potrebbe essere impiegato per scaricare ed eseguire Cobalt Strike.

Business Vulnerabilità
Una nuova campagna di phishing ad opera del gruppo TA800 sta diffondendo una nuova cyber minaccia. Il gruppo, attivo da aprile 2020, in passato ha usato prevalentemente la backdoor BazaLoader, che probabilmente era uno spinoff del noto e temuto TrickBot. Da febbraio 2021 sta invece distribuendo un nuovo malware, identificato come NimzaLoader. È su questa minaccia che si sono concentrati i ricercatori di Proofpoint. Hanno scoperto che NimzaLoader e BazaLoader non hanno nulla in comune. Anzi, la nuova minaccia ha degli elementi di originalità non indifferenti.

Il primo è che NimzaLoader è scritto nel linguaggio di programmazione Nim, una rarità nel panorama delle minacce informatiche. Il motivo dietro a questa scelta potrebbe essere il tentativo di aggirare gli strumenti di detection e le sandbox, che potrebbero avere difficoltà ad analizzare il campione. 

Sempre nell'ambito delle soluzioni per aggirare la detection, NimzaLoader sfrutta un differente offuscatore di codice. Differenti sono anche lo stile di decrittazione delle stringhe e l'algoritmo di hashing API di Windows basato su XOR/rotate. Inoltre, la nuova minaccia ha una tecnica differente per la connessione ai server di comando e controllo (C&C), per le quali fa uso di JSON, e non usa un algoritmo di generazione del dominio (DGA).
download

La campagna

La campagna analizzata da Proofpoint sfruttava dettagli personalizzati come per esempio il nome del destinatario e / o quello dell'azienda in cui lavorava. È quindi evidente che si trattava di una campagna mirata. I messaggi contenevano link all'anteprima di un documento in PDF. La landing page visualizzava il lodo Adobe, che una volta selezionato attivava l'eseguibile NimzaLoader.

Nel codice analizzato i ricercatori hanno individuato una lunga serie di comandi, che lasciano intendere le sue potenzialità. Fra questi cmd per attivare eseguibili dalla riga di comando, powershell, shellcode con codifica esadecimale e altri. 
download (1)I ricercatori non hanno potuto condurre indagini approfondite sui server C2 perché al momento dei test l'attività era in calo. Tuttavia NimzaLoader è motivo di preoccupazione perché alcune delle prove raccolte dimostrano come sia stato utilizzato per scaricare ed eseguire Cobalt Strike come payload secondario. Non è chiaro se questo fosse il suo scopo principale, e se questa arma sia sfruttata anche da altri gruppi criminali.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di SecurityOpenLab.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Threat Intelligence

Speciale

Cloud Security

Speciale

Cybertech Europe 2022

Speciale

Backup e protezione dei dati

Speciale

Cyber security: dentro o fuori?

Calendario Tutto

Ott 12
Business Continuity in IperConvergenza per l’Edge e la PMI
Ott 18
IT CON 2022 - Milano
Ott 19
IDC Future of Data 2022
Ott 20
SAP NOW 2022
Ott 20
Dell Technologies Forum 2022
Ott 20
IT CON 2022 - Roma
Nov 08
Red Hat Summit Connect - Roma
Nov 30
Red Hat Open Source Day - Milano

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter