Tre falle zero-day hanno permesso a un attaccante remoto di installare una backdoor in un rete target, accedere a fine ed email e attuare movimenti laterali. L'installazione della patch è prioritaria e risolutiva.
Infine, la falla CVE-2021-20023 è relativa alla lettura arbitraria dei file di sicurezza post-autenticazione della posta elettronica. Gli esperti di Mandiant/FireEye, che hanno scoperto i problemi, indicano che nel caso noto un attaccante con un'ottima conoscenza dell'applicazione SonicWall ha sfruttato queste vulnerabilità per installare una backdoor, accedere a file ed email e spostarsi lateralmente nella rete dell'azienda target.
Ribadiamo che tutte le vulnerabilità sono state corrette. L'unica eccezione riguarda SonicWall Email Security nelle versioni fra la 7.0.0 e la 9.2.2, che hanno raggiunto la fine del ciclo di vita e non sono più supportate. In questo caso le correzioni sono disponibili solo per le aziende che hanno sottoscritto una licenza di supporto attiva, e che dovranno provvedere a scaricare gli aggiornamenti dal proprio account MySonicWall.Ultimo ma non meno importante, SonicWall ha distribuito le firme IPS (Intrusion Prevention System) che servono per rilevare e bloccare gli attacchi che tentano di sfruttare le vulnerabilità di cui sopra.Esplora altri articoli su questi argomenti
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