Il costo medio di una violazione dei dati ora supera 4 milioni di dollari. Chi usa Intelligenza Artificiale, machine learning e crittografia risparmia fino a 1,49 milioni di dollari.
Per tirare le somme gli analisti hanno analizzando i data breach segnalati da oltre 500 aziende, incrociando i risultati con le informazioni raccolte mediante un sondaggio condotto dal Ponemon Institute. Ne risulta che la causa dei data breach è da ricercare nei "drastici cambiamenti operativi" vissuti dalle aziende a causa della pandemia. Primo imputato è il lavoro da remoto, che ha ampliato la superficie d'attacco grazie all'impiego di ricorse in cloud non supportate dalle adeguate policy di sicurezza.
Nel corso del 2021, ci sono voluti in media 287 giorni per rilevare e contenere una violazione dei dati. La media è di 7 giorni in più rispetto all'anno precedente. In totale, mediamente un'azienda non rileva l'intrusione per un massimo di 212 giorni e sarà in grado di risolvere completamente il problema non prima di altri 75 giorni. I data breach nel settore sanitario sono stati i più costosi, con una media di 9,23 milioni di dollari. Seguono quelli ai danni di servizi finanziari (5,72 milioni di dollari) e farmaceutiche (5,04 milioni di dollari). Esplora altri articoli su questi argomenti
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15-05-2026
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