Auto connesse e cyber attacchi: la difesa passa per Trend Micro VicOne

La protezione dei veicoli elettrici e connessi è la nuova sfida di cyber security intrapresa da Trend Micro, con l’annuncio della tecnologia VicOne.

Tecnologie/Scenari

I rischi che le auto connesse siano vittime di incidenti di sicurezza informatica è sempre più concreto, per via dell’ampliamento esponenziale della superficie di rischio. Nel 2021 Counterpoint Research calcolava che in tutto il mondo le spedizioni di autovetture con connettività integrata avrebbe raggiunto i 125 milioni nel 2022; a fine 2021 Statista stimava che entro il 2025 le auto connesse in circolazione saranno oltre 400 milioni.

Molte delle connettività e funzioni in dotazione alle auto di recente produzione comportano grandi vantaggi in termini di comodità per il conducente, ma aumentano concretamente il rischio che le connessioni vengano sfruttate a fini malevoli. È per questo motivo che Gartner invita l'industria automobilistica a "collaborare con esperti di sicurezza informatica in grado di valutare e proporre un'ampia gamma di contromisure”.

Ed è proprio in quest’ambito che si configura VicOne, una nuova tecnologia dedicata appunto alla protezione dei veicoli elettrici e connessi, ideata per supportare la sicurezza informatica di un veicolo per tutto il suo ciclo di vita. Basato sulla lunga esperienza del vendor in materia di cyber security, VicOne offre una soluzione dedicata alla sicurezza dei veicoli a cui possono fare riferimento i produttori di auto che desiderano offrire un rilevamento e una risposta avanzati alle minacce per i veicoli software-defined. Le soluzioni VicOne sfruttano le più recenti tecnologie come l'apprendimento automatico, il monitoraggio del comportamento e il rilevamento e la risposta per aiutare a proteggere le auto connesse.


VicOne offre agli OEM e ai fornitori l’importante vantaggio di allinearsi con il nuovo regolamento delle Nazioni Unite, WP.29 (ONU – R155) che li obbliga a garantire soluzioni complete per la sicurezza informatica. Tutte le informazioni verranno elaborate all’interno di un SOC in cui sono integrati i servizi IoT di Microsoft Azure per la raccolta dei dati telemetrici e altre informazioni importanti nelle automobili connesse, sfruttando i servizi dati di Azure per analizzare le minacce e le violazioni della sicurezza.

Le soluzioni end-to-end per l'ecosistema automobilistico di Trend Micro saranno erogate attraverso una sussidiaria denominata appunto VicOne. L’efficace combinazione di un SOC del veicolo con una sicurezza over-the-air, la sicurezza a bordo del veicolo, i test di penetrazione as-a-service e la gestione delle vulnerabilità aiuterà gli analisti a vedere di più e a rispondere più rapidamente agli incidenti.

Parte del progetto prevede la partnership strategica di Trend Micro con MIH Consortium, un insieme di piattaforme EV guidate da Foxconn, e l’adesione all’iniziativa Scalable Open Architecture for Embedded Edge (SOAFEE), che ha l’obiettivo di fornire un’architettura cloud-native per lo sviluppo di veicoli software-defined.

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