Il Global Threat Intelligence Report 2020 di NTT rivela che il settore IT è stato più colpito nel 2019 e che i cyber criminali stanno sfruttando l’Intelligenza Artificiale, il machine learning.
Sul fronte degli attacchi, più della metà (55%) ha sfruttato una combinazione di azioni contro le web-application e specifiche applicazioni. Interessante il fatto che oltre il 28% delle azioni criminali mirava tecnologie a supporto dei siti web. Un'informazione che fa temere per le rilevazioni future. Si ricorda, infatti, che con il CODIV-19 le aziende si sono appoggiate sempre in maggior misura al web per rimanere operative. Questo chiama in causa non solo i siti di ecommerce, ma anche i portali dedicati ai clienti e le applicazioni web.
Secondo consiglio è il monitoraggio di malware e degli endpoint in particolare. A questo proposito, NTT punta sull'Intelligenza Artificiale. Stefaan Hinderyckx di NTT Europe ha infatti sottolineato che oggi l'unico modo per identificare le minacce alla sicurezza in modo efficiente e rapido è usare questa tecnologia. Permette di ridurre notevolmente il numero di possibili minacce da monitorare. Inoltre, sfrutta strumenti automatizzati che utilizzano tecniche matematiche complesse come la corrispondenza dei modelli e la correlazione avanzata. Questo permette una gestione efficiente anche con poco personale addetto.
28-11-2025
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28-11-2025
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