Lazarus si evolve: il nuovo malware per lo spionaggio è multipiattaforma

Rubare dati e installare malware è lo scopo di MATA, il nuovo framework malware sviluppato dal gruppo ATP Lazarus che infetta sistemi Windows, Linux e macOS.

Business Vulnerabilità
I sistemi operativi Windows, Linux e macOS sono bersagliati da MATA, un framework malware finalizzato al cyber spionaggio. Dietro agli attacchi c'è il gruppo ATP Lazarus. Gli attacchi sono silenti e insidiosi perché sono strutturati per passare sotto ai radar e agire sul lungo periodo. In questo modo i cyber criminali possono ottenere il maggiore profitto possibile.

A scoprire la minaccia sono stati gli esperti di Kaspersky, che hanno rilevato attacchi alle tre piattaforme sopraindicate a partire dall'aprile 2018. Il framework è costituito da diversi componenti, tra cui un loader, un orchestrator (che gestisce e coordina i processi una volta che un dispositivo viene infettato) e dei plugin.   
sl mata 01Il gruppo Lazarus ha adottato un approccio aggressivo per infiltrarsi nelle aziende target e rubare i database dei clienti o distribuire ransomware. Stando ai dati finora raccolti, le vittime sono localizzate prevalentemente in Polonia, Germania, Turchia, Corea, Giappone e India. Sono state coinvolte aziende di vari settori, tra cui sviluppo software, e-commerce e provider di servizi Internet.

Lazarus, riconducibile alla Corea del Nord, ha quindi preso di mira Paesi di tutto il mondo, e aziende di diversi generi. In passato i suoi attacchi erano mirati al settore finanziario, in determinate aree geografiche. Questo, e il coinvolgimento di Linux, rivelano che dietro a MATA c'è un forte investimento. Che messo a punto lo strumento perfettamente funzionante per Windows, è venuto il momento di allargare gli orizzonti.
sl mata 03È un passaggio che tipicamente distingue i gruppi più evoluti e che lascia dedurre ulteriori sviluppi futuri. Per questo motivo gli esperti di sicurezza informatica esortano tutte le aziende a prestare maggiore attenzione alla sicurezza dei loro dati, che sono la risorsa più preziosa per un'impresa.

Ovviamente esistono misure di mitigazione che si possono adottare. È doveroso installare una solida soluzione di sicurezza sugli endpoint, fornire al team SOC l'accesso alla Threat Intelligence più recente. Soprattutto, è indispensabile poter sempre disporre di copie di backup aggiornate e immediatamente accessibili, per recuperare tempestivamente i dati eventualmente resi inaccessibili da un ransomware.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di SecurityOpenLab.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale sicurezza mobile

Speciale

Proteggere il nuovo smart working

Speciale

Sicurezza cloud native

Speciale

Backup e protezione dei dati

Speciale

Speciale video sorveglianza

Calendario Tutto

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter

contatori